Storie di campo: Il primo fischio di Marco Mazzagatti


Storie di campo: Il primo fischio di Marco Mazzagatti

Marco Mazzagatti, entrato da poco a far parte dell’Organo Tecnico Sezionale ci racconta il suo primo fischio

Amo il calcio fin da bambino, ma volevo viverlo da un’altra prospettiva” – esordisce Marco – “Conoscevo già la sezione, per via di alcune partecipazioni da esterno alla Befana degli arbitri e alla Pasqua dell’arbitro, ma vivere la sezione pienamente  è tutta un’altra storia perché capisci che sei diventato parte di qualcosa di bello ed importante”

“Ricordo ancora esattamente quando ho ricevuto la prima designazione” – ci dice molto emozionato – “Una volta ricevuta la partita, ho realizzato che era finalmente arrivato il momento di scendere in campo e il desiderio di arbitrare era grandissimo, e ho cercato subito di prepararmi al meglio”

E ce la racconta pieno di entusiasmo la sua prima gara “Avevo tanta voglia di fare bene ma al tempo stesso qualche insicurezza, perché non avevo mai giocato a calcio e quindi non avevo quella capacità tattica per capire come muovermi in campo e come rapportarmi coi calciatori.

Posso dire però di avere provato una forte emozione e con lo scorrere dei minuti non pensavo più a nulla, solo ad arbitrare e portare a termine la gara”

Intenzione di Marco, è anche quella di lanciare un messaggio ai possibili aspiranti arbitri che vorrebbero approcciarsi a questo mondo. “ Credo che un ragazzo o una ragazza scegliendo di diventare arbitri, facciano una scelta del tutto azzeccata perché scelgono di vivere in un mondo sano e pulito trovando una nuova casa che è la sezione”

Al termine della piacevole conversazione, Marco esprime la sua gratitudine a tutti coloro che lo hanno accolto in sezione. :”Vorrei dire grazie ad alcuni ragazzi come Ciccio Comito e Davide Lo Presti che mi hanno spinto ad intraprendere questa scelta.

Infine mi sento di ringraziare anche il presidente Massimiliano Lo Giudice e Antonio Scionti che quotidianamente ci stanno accanto per spingerci a fare sempre meglio”

Marco è solo all’inizio del suo percorso, ma l’auspicio è che per lui la strada dopo il primo fischio sia ricca di soddisfazioni.

 

                                                                                                                                     Nino CataneseTeam Digital Aia Messina