Il primo fischio di Francesco Platania


Il primo fischio di Francesco Platania

Tra i tanti giovani che hanno affollato l’ultimo corso c’è anche il diciassettenne Francesco Platania, con il quale ci siamo voluti soffermare per farci raccontare il primo fischio nel mondo dell’arbitraggio.

”Ho sempre ammirato il ruolo dell’arbitro” – dice Francesco- :”E mi sono avvicinato a questo mondo grazie ad alcuni colleghi più grandi che già conoscevo, come Benito Saccà e alcuni che hanno fatto il corso proprio prima di me come Davide Lo Presti e Davide Quattrotto

“La prima volta che ho varcato la porta della sezione, mi sono subito accorto che si trattava di un ambiente diverso dal solito, ma bello e accogliente quasi come fosse una seconda casa.” – spiega Francesco- mostrando il suo sorriso e una fierezza tipica da fare invidia ad un veterano

Rimanendo in tema di “prime volte” è doveroso un flashback sulla prima gara di Francesco diretta non molto tempo fa. :”Credo che in un’esperienza arbitrale, la prima gara sia in assoluto la più bella. Quella che porterai con te per tutto il resto della carriera e nella quale sono racchiuse tantissime emozioni.”

“Ammetto di avere avuto qualche problema con la parte burocratica” – ci racconta- “perché non avevo alcuna esperienza in merito ed ero preoccupato di sbagliare qualcosa. Dopo il fischio di inizio però l’ansia è andata via ed è stata sostituita dalla convinzione di voler e poter fare bene.”

Dopo una piacevole chiacchierata, è il momento di alcuni ringraziamenti e qualche battuta finale per Francesco; : “Vorrei ringraziare il presidente Massimiliano Lo Giudice, ma al tempo stesso tutta la sezione per la disponibilità e per i consigli che ci danno, mirati sempre a farci crescere come ragazzi prima che come arbitri”

“Non avrei dubbi nel consigliare a un amico di frequentare il corso arbitri, perché come detto prima, la sezione è un ambiente piacevole in cui stare, accogliente e con persone sempre pronte a darti una mano”.

Il percorso di Francesco, è appena iniziato con il primo fischio e non ci è dato sapere dove finirà. Ma  siamo certi che con questa voglia e determinazione, sarà meno complicato percorrere la strada verso i traguardi prefissati.

 

Nino Catanese – Team Digital Aia Messina