RTO con l’internazionale Angelo Galante


RTO con l’internazionale Angelo Galante

Riunione tecnica “ internazionale “ per la sezione Aia di Messina. Prestigioso ospite della serata, l’arbitro di calcio a 5 di categoria élite UEFA e Presidente della sezione Aia di Ancona, Angelo Galante.

E’ stata un’occasione unica per i giovani fischietti peloritani sia del futsal che del calcio a 11. Il movimento del calcio a 5 è fortemente in crescita e avvicina, stagione dopo stagione, sempre più ragazzi, desiderosi di arbitrare sul “ parquet “, da un nuovo, stimolante, punto di vista.

Dopo il benvenuto del nostro presidente Massimiliano Lo Giudice, Galante ha incentrato il suo intervento dapprima sulla figura dell’arbitro più in generale; successivamente, sulle analogie che legano le due discipline.

“ Un arbitro è un uomo giusto che deve portare in campo regole giuste. Tutti gli associati, arbitri, assistenti, osservatori, fanno parte della stessa famiglia, l’AIA, accomunati dallo stesso modo di vivere dentro e fuori dal terreno di gioco. “

Attenzione, concentrazione, entrare in partita con l’idea di fare tutto per il meglio, senza sbavature. Questi gli elementi chiave per una prestazione di livello, secondo Galante.

Il futsal sta coinvolgendo sempre più curiosi e appassionati da tutto il mondo. Da qui, l’esigenza di ristrutturare il regolamento di questo sport, avvicinando determinate regole del calcio a 5 a quelle del calcio a 11 e divenendo, così, più facilmente interpretabili sia dagli addetti ai lavori, che dal pubblico.

L’ospite cita alcune novità regolamentari dello scorso anno, specialmente sulle nuove interpretazioni nei casi di Dogso o falli di mano, adesso molto simili a quelle del calcio a 11.

Galante ritiene che la forza degli arbitri di Futsal sia la capacità di prendere decisioni velocemente e, soprattutto, in spazi molto ristretti. La rapidità del gioco e le dimensioni del campo non permettono cali di concentrazione.

Nell’ultima parte della riunione, spazio ad alcune considerazioni generali su vari aspetti della preparazione di una gara a 360°.

L’arbitro decide. Per decidere, deve, però, conoscere. La mancanza di conoscenza è come entrare in una stanza buia, c’è la paura di intoppare e non comprendere ciò che ci circonda “.

Fondamentale, quindi, conoscere perfettamente sia il regolamento che le varie caratteristiche delle squadre da arbitrare.

Tutto questo deve però essere rafforzato ulteriormente dalla passione.

“ La passione è fondamentale e va vissuta con gioia. Essa è la forza motrice dei nostri sogni. Tutto ciò che faremo con gioia, sarà un sogno che riusciremo a realizzare. Non è importante dove si arriva, ma come ci si arriva. “

In conclusione, il presidente Lo Giudice ha ringraziato Galante per la formativa riunione, invitando l’ospite a tornare, stavolta in presenza, per un nuovo appuntamento di uguale spessore.

 

Pierluigi Florena – Team Digital AIA Messina