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Il nostro Presidente Orazio Postorino, è stato insignito della
Stella di Bronzo al Merito sportivo del Coni.
La comunicazione al Presidente è giunta nei giorni scorsi dal
presidente del Coni, Giovanni Petrucci.
«Sono lieto di comunicare – ha scritto Petrucci – che il Coni – le ha
conferito la Stella di Bronzo al Merito sportivo, in riconoscimento delle
benemerenze acquisite nella sua attività dirigenziale.
Con questa onorificenza
l’organizzazione sportiva nazionale, oltre che attestare le sue capacità e i
risultati conseguiti in tale attività, desidera anche esprimerle profonda
riconoscenza per la generosa collaborazione e l’impegno dedicati allo sport in
tanti anni di servizio».
L’onorificenza gli verrà consegnata nel corso di una cerimonia
che predisporrà il Comitato Provinciale del Coni.
Al Presidente Postorino rallegramenti e felicitazioni da parte di tutti gli arbitri messinesi. |
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Pubblicata dal Settore Tecnico la circolare n.1 per la
stagione sportiva 2010/2011
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Un
altro importante
riconoscimento per il nostro Presidente Regionale Rosario
D’Anna.
Dopo il prestigioso riconoscimento quale "Dirigente arbitrale maggiormente
distintosi nel corso della Stagione 2009-2010", anche il
Presidente del C.O.N.I. , Dott. Giovanni Petrucci, con
comunicazione dello scorso 27 Luglio gli ha conferito la
Stella D'argento al Merito Sportivo per l'anno 2008 ".. in
riconoscimento delle benemerenze acquisite nell'attivita
dirigenziale".
All’amico Saro D’Anna, che sicuramente vorrà
condividere con tutta la classe arbitrale siciliana l’ambito
riconoscimento, i complimenti e le felicitazioni di tutti
gli Arbitri messinesi.
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Giorno 3 Luglio presso la Sala del Consiglio
Federale della FIGC a Roma si è tenuta la consueta
conferenza stampa di fine stagione per la presentazione
delle risultanze dell’annata sportiva appena conclusa. In
tale circostanza sono stati presentati i nuovi organici
arbitrali per la stagione 2010/2011, per la nostra
Sezione sono stai proposti per il passaggio alla categoria
superiore i colleghi :
A.A Allegra Alessandro
dalla CAN D alla CAN PRO
A.A. Amante Salvatore dal
CRA alla CAN D
A.A. Totaro Salvatore dal
CRA alla CAN D
O.A. Pecora Aldo dalla CAI
alla CAN D
A tutti i colleghi vanno le felicitazioni
della Sezione.
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Gent.mo
e Carissimo Presidente Orazio Postorino, sono qui a
rassegnare le mie dimissioni dall’Associazione Italiana
Arbitri. Vorrei fermarmi e non aggiungere altro. Non vorrei
aggiungere che esco da casa mia e che è l’unica cosa che mai
avrei desiderato fare. Che avere vissuto quasi quaranta
fantastici anni in questa casa è stata l’esperienza più
bella della mia vita. Che le amicizie, l’affetto,
l’entusiasmo, le sensazioni, sempre positive, che hanno
accompagnato tutti i momenti della mia vita associativa sono
scavati dentro di me e mai potranno lasciarmi. La mia
scelta, dovuta a regole che mi pongono in una situazione di
incompatibilità, non mi impedirà però di continuare a
sentirmi sempre ed ovunque, arbitro della sezione di
Messina. Desidero ringraziare tutti.
Tutti i colleghi, tutti i miei amici.
Sappiate che Voi siete la mia famiglia.
Grazie a Te, Orazio per tutto quello che mi
hai dato e che continuerai, ne sono certo, a darmi.
Viva l’AIA, Viva la nostra Sezione !
Elio Conti Nibali, per l’ultima volta
Arbitro benemerito.
Messina, 15 giugno 2010
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Caro
Elio,
nel momento in cui, nuovi e stimolanti
impegni ti impongono di lasciare la nostra Associazione, la
mente corre veloce a ripercorrere i quasi 40 anni di vita
che insieme abbiamo trascorso nell’Associazione.
Dell’intensità , la passione e l’impegno con i quali sono
trascorsi questi anni, hai già detto abbastanza tu! Io mi
permetto solo di ricordare la competenza il garbo e
l’assoluto rispetto di ruoli e regole, con cui hai sempre
improntato ogni attimo, ogni gesto, ogni tua decisione di
questi anni. E’ difficilissimo parlare molto senza dire
qualcosa di troppo o senza evitare il rischio di mortificare
con la retorica momenti autentici. Una cosa sento di poterla
affermare, con assoluta certezza: ti sentirai e sarai
sempre Arbitro nei tuoi comportamenti ! Perchè per sentirsi
arbitri sempre, non basta semplicemente,come tanti credono,
esserlo stati, ma è necessario anche essere persone speciali
e perbene: E tu lo sei!
A nome di tutti i tuoi Colleghi, dei tuoi
Amici e di tutti coloro che hanno avuto il piacere di
conoscerti, Grazie Elio, per quanto hai fatto, per quanto
hai dato e per quanto sicuramente ancora farai e darai.
In bocca al lupo da parte di tutti noi!
Orazio Postorino
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Pietro
Boscia è stato premiato nell'ambito della cerimonia “Oscar
degli allenatori 2010” che si è svolta Lunedì 21
Giugno presso il Centro Congressi "Torre Ventimiglia" di
Montelepre in provincia di Palermo.
La kermesse giunta alla sua ottava edizione viene
organizzata annualmente dal Comitato Regionale
dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio, guidata dal
Presidente Benedetto
Abbisso. I prestigiosi riconoscimenti sono stati
assegnati ai migliori allenatori delle società sportive
delle nove provincie siciliane e gli arbitri che si sono
distinti nella campionato di Eccellenza regionale. Premi
alla carriera e riconoscimenti sono stati assegnati anche ai
giornalisti impegnati nella promozione del calcio
dilettantistico siciliano.
A Pietro vanno i
complimenti da parte di tutta la Sezione.
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Online le foto
del torneo di Cavalese... Clicca qui per visualizzarle
Abbiamo raccolto le impressioni dei colleghi
che hanno partecipato per la prima volta :
Rosita Caputo
È
appena passata una notte e già mi manca tutto: la coperta
che puntualmente mi lasciava i piedi scoperti, l’aria fresca
del mattino, il signor Luigi - fedele autista - con le sue
frenate esemplari, i cori durante i viaggi, l’agitazione
nelle partite prima di sbloccare il risultato e quella
successiva, maggiore, per mantenere il vantaggio…ma
soprattutto mi manca la compagnia, il gruppo magnifico che
eravamo (e sicuramente continueremo ad essere), mi mancano
le risate, i pianti (naturalmente si intende di gioia) e la
complicità che si era instaurata tra tutti noi. Stanotte ho
dormito con la medaglia sotto il cuscino, ogni tanto
infilavo la mano per sentirla, controllare se ancora era là
o se tutto questo fosse stato solo un sogno. Ebbene si,
c’era e il susseguirsi delle emozioni è stata pura e
meravigliosa realtà. Al di là del torneo, mi sono rimasti
tanti altri ricordi: dalla gita a Venezia, quando il pranzo
ha raggiunto una temperatura di 300° circa ed i suggerimenti
per ritrovare la strada principale erano “segui il calle,
portan tutti lì”, alle splendide lucine del bagno turco e le
bolle dell’idromassaggio che rilassavano mente e corpo (ma
lasciavano comunque la giusta dose di prontezza per fare e
ricevere gli scherzi) e, infine, la visita nel parco dei
divertimenti di Gardaland, dove “padre” Enzo ci ha portato
nella strada della perdizione (Inferis ne è la prova) e del
divertimento…insomma risate assicurate!
Ogni tanto mi sembra di risentire delle voci:
“quanto manca?” , “Huuuuntelar”, “vai subito a prendere
quella roba lì”…beh chi come me ha partecipato all’avventura
sicuramente leggendo sorriderà, chi invece non era presente
spero possa percepirli come stimolo per aggregarsi con noi
l’anno prossimo.In conclusione, è arrivato per me il momento
di tirare le somme, perché le cose da dire sarebbero
talmente troppe che non è possibile scriverle tutte.
Come qualcuno lo ha definito per me è stato
l’esordio con il botto, e che botto…non mi resta che
aspettare impazientemente 360 giorni, durante i quali
prometto di preparami per bene per dare un contributo
effettivo alla vincita dell’unico trofeo della competizione
che ci manca, la Supercoppa. A tutti un grazie sentito e un
arrivederci alla prossima edizione.
P.S. : siamo noi,
siamo noi, i campioni dell’Italia siamo noi…
Maria Grazia Cardile

L’esperienza
trascorsa a Cavalese è stata per me, che l’ho vissuta per la
prima volta, stimolante ed entusiasmante. Nelle precedenti
sei edizioni della “Festa dell’arbitro”, la squadra non era
mai riuscita a salire nel più alto gradino del podio, in
quanto ha soltanto potuto raggiungere il secondo e il terzo
posto.
Già dal primo
fischio d’inizio si respirava un’aria di vittoria, infatti i
risultati davano i primi frutti; partita dopo partita
l’entusiasmo cresceva e l’obiettivo si faceva sempre più
vicino e raggiungibile. I ragazzi, carichi delle precedenti
vittorie, approdano alla finale con grande grinta e voglia
di vincere a tutti i costi. Al fischio d’inizio della finale
tutti i giocatori, ma anche coloro che erano in panchina,
erano tesi, poiché si stava realizzando un sogno atteso da
tanto. Nell’arco dei 90 minuti la squadra era costantemente
sostenuta e incitata da coloro, compresa me, che erano in
panchina e che credevano nelle potenzialità dei ragazzi.
Dopo il primo goal, essi hanno preso in mano la partita e
dominato gli avversari, i quali si sono arresi. A questo
sono seguiti altri tre goal, che hanno portato la squadra
alla vittoria. Dopo i festeggiamenti, tanto attesi e
protratti nei giorni seguenti, la squadra Messinese ha
portato in riva allo stretto il trofeo con grande gioia e
orgoglio.
Fabio Bruschetta
Esperienza fantastica sia sotto l'aspetto
sportivo che umano, grandissimo gruppo, grandissime persone,
in generale, grandissimi in tutto. Vittoria meritata fatta di sacrifici, di
volontà e di generosità da parte di tutti. Chi non ha dato
il contributo agonistico sul campo, l'ha dato moralmente e
verbalmente, incitandoci e portandoci alla vittoria finale.
Ringrazio tutta la Sezione di Messina, specialmente il
presidente Orazio Postorino, gli allenatori Aldo Pecora e
Enzo Meli, il "cameraman" Alessandro Giuffrida, il "DS"
Claudio Grioli ed Andrea Lippolis che hanno fatto in modo di
unire il gruppo come se fosse un'unica famiglia. Oltre che colleghi, ho scoperto tanti amici:
per citarne alcuni mi mancherà la simpatia di Giancarlo
Messina, le gag di Giovanni Spadaro e Alberto Santoro, la
carica del capitano Massimiliano Lo Giudice, la tenacia di
Pietro Boscia e Saro Gemellaro, la convinzione nella
vittoria di Nicola Maddocco, Peppe Trischitta, Davide Sutera,
Sandro Giusto, Marco D'Amico, Mirko Saija, la loquacità di
Marino Rinaldi ed Andrea Mangano, ma soprattutto il mitico
urlo "HUNTELAAR" del più piccolo del gruppo Alfredo Iannello.
Siamo stati e saremo sempre grandi.
Grazie a tutti di cuore per le emozioni che
mi avete fatto provare.
Andrea Mangano
Questo
è il primo anno che sono nella squadra di calcio, già
immaginavo di trovare un gruppo fantastico infatti mi sono
ambientato subito, sapendo che non è facile inserirsi in un
gruppo nuovo.
Questa gita è stata un’esperienza
meravigliosa, ma l’esperienza più bella è stata quella di
vincere il trofeo di Cavalese anche perché essendo l ‘ultimo
arrivato, e avere nella bacheca un trofeo così importante
per la sezione è stato davvero emozionante.
Anche se sarà molto difficile, pensiamo di
ripeterci nel torneo di Paola, dove ci confronteremo con
sezioni forti come Palermo e Napoli. Sono sicuro che
questo gruppo non avrà timore e supererà ogni ostacolo con
successo.
Marino Rinaldi
Sarò forse banale dicendo che questa bella esperienza non ha
avuto dei momenti più ricchi di emozioni rispetto ad altri,
ma è la pura verità. E' stato un unico blocco di emozioni e
sensazioni che mi ha coinvolto dall'inizio alla fine della
gita. Sin dalla partenza, studiando i volti e le parole dei
miei compagni, ho avuto il presentimento che stessimo
andando a prenderci un trofeo che già era nostro, che già ci
apparteneva!
Mai e poi mai dimenticherò l'ansia e l'agitazione che mi
accorciavano il fiato ogni volta che ero sul terreno di
gioco. Era tanta la paura di sbagliare ed ostacolare il
cammino verso la vittoria che alla fine è arrivata.
Custodirò nella mia mente, con estrema gelosia le immagini
dei volti dei miei compagni ed Enzo Meli tracciati dalla
commozione.
Per concludere, ci tengo a ringraziare tutti,compresi Aldo
Pecora ed il Presidente, per avermi dato l'opportunità di
prendere parte a questo evento.
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Dopo
le affermazioni delle scorse edizioni che ci avevano sempre
portati ad un passo dalla vittoria finale,
quest’anno l’ambito trofeo della “Festa dell’Arbitro”,
organizzata come sempre con grande maestria dagli amici
della sezione di Trento, è andato alla nostra
rappresentativa sezionale.
Cinque giornate di grande intensità emotiva, ricchi
anche di tanti altri importanti momenti di significativa
allegria, che sono serviti a rinfrancarci dalle fatiche
invernali e ad esaltare sempre più, soprattutto per i nuovi
partecipanti, la valenza associativa di queste
manifestazioni ed il piacere dello stare insieme.
Tanta euforia, nonostante l’ora, all’appuntamento di
domenica mattina a Viale Boccetta.
Come sempre cori e slogan sono serviti a dare il “la” a
questa nuova avventura, e poi, atterrati a Venezia, tutti
pronti per una interminabile giornata di passeggiate fra
calli e canali, foto, shopping e tanto divertimento.
Giunti in serata a Cavalese, i nostri atleti della
squadra hanno subito manifestato il fermo proposito di
volere coronare con la vittoria finale la loro
partecipazione e tutti d’intesa , si impegnavano ad
adattare i tempi del loro divertimento al raggiungimento
dell’obiettivo.
E così, gara dopo gara, sfoderando una determinazione ed
una professionalità veramente apprezzabili, siamo riusciti
a raggiungere quel traguardo che nelle cinque partecipazioni
precedenti avevamo sempre sfiorato.
E mentre dalla Messina del calcio giungevano notizie di
impetuosi venti di scirocco, la Val di Fiemme arrideva ai
nostri Arbitri consegnando loro il tanto ambito e meritato
trofeo, al termine di un torneo che li ha visti protagonisti
assoluti non solo nei numeri ma ancor di più nei
comportamenti.
Descrivere in queste righe le emozioni e l’ euforia che
hanno coinvolto non solo gli atleti, ma anche tutti i
partecipanti alla gita, potrebbe risultare riduttivo
rispetto alla realtà.
Certamente meglio di noi lo faranno i colleghi ai quali
abbiamo chiesto di consegnare al ricordo di tutti gli
associati, brevi riflessioni su questa indimenticabile
avventura e lo faranno anche le centinaia di foto che hanno
fermato i momenti più significativi della nostra gita
(tutto, in pubblicazione a breve).
A noi il plauso da estendere a tutti gli atleti per la
straordinaria capacità manifestata a fare tutti
indistintamente “gruppo”, la professionalità manifestata
durante lo svolgimento delle gare e la grande carica che
vicendevolmente sono riusciti a trasferirsi. Mai come
stavolta il compito dell’estensore delle pagelle sarà
veramente difficile: Bravi tutti insieme!
La foto ricordo con la Rappresentativa Umbra, nostra
leale e cavalleresca avversaria della finale, ha suggellato
questa meravigliosa giornata e la nostra presenza a Cavalese.
Gli apprezzamenti a noi manifestati da parte degli
Organizzatori e di tutti i partecipanti, rappresentano
infine il valore aggiunto della nostra partecipazione a
questa manifestazione che ha anche avuto il piacere di
ospitare, fra gli altri, Il Presidente nazionale dell’AIA
Marcello Nicchi, il responsabile del calcio a 5 Andrea
Lastrucci e l’Arbitro internazionale Daniele Orsato.
Da parte di tutti, la nostra rappresentativa ha riscosso
unanimi consensi ed apprezzamenti non solo per il look
impeccabile ed attraente di tutti i partecipanti ma anche
per la sobrietà dei comportamenti.
Calato il sipario sulla manifestazione calcistica, dopo
un pomeriggio trascorso a godere le bellezze di Cavalese ed
il confortevole “centro benessere” dell’Hotel Bellavista,
l’indomani giornata al parco divertimento di Gardaland, per
chiudere in bellezza una gita che già emozioni e momenti da
ricordare, ne aveva regalati abbastanza.
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Tabellino gare
Girone
Eliminatorio:
Messina-Roma
2-0 Reti: Santoro - D’Amico
Messina-Umbria
3-0 Reti: Giusto - Santoro -
Boscia
Messina-Rovereto 1-0 Rete: Santoro
Quarti
di
finale
Messina-Piacenza
2-0 Reti: Saija -
Santoro
SEMIFINALE:
Messina-Trento
2-1 Reti: D’Amico - Santoro -
Trento(rig.)
FINALE
Messina-Rappr.Umbra 4-0 Reti: Trischitta - Boscia -
D’Amico - Santoro (rig)
Gare giocate 6; Vittorie 6; Reti segnate: 14; Reti
subite: 1 ; Cannoniere: Alberto Santoro 6 reti
La Cronaca
Esordio subito difficile contro una
delle favorite ( o meglio, la favorita), la sezione di Roma
2.
Dopo una fase molto equilibrata la
rete di Alberto Santoro, ci porta in vantaggio. Immediata la
reazione dei colleghi di Roma 2 che impegnano il nostro
portiere Giovanni Spadaro, in un difficile intervento e
successivamente colpiscono in pieno la traversa. Scampato il
pericolo, riprendiamo il controllo del gioco e dopo avere
sfiorato il raddoppio in più circostanze chiudiamo
definitivamente la gara con una splendida rete di Marco
D’Amico verso la metà del 2°tempo.
Nella seconda gara contro la
Rappresentativa Umbra, di rilevo la magistrale esecuzione di
due calci di punizione eseguiti rispettivamente da
Alessandro Giusto e Pietro Boscia, con in mezzo la rete di
Alberto Santoro; L’ultima gara contro la Sezione di
Rovereto, viene decisa da una rete di Alberto Santoro ed il
portiere Giovanni Spadaro, compie due prodigiosi interventi
che valgono il risultato.
Al termine del girone eliminatorio,
qualificazione al primo posto, con sei reti segnate e zero
subite e due notazioni: Il cannoniere Alberto Santoro,
dichiara di voler raggiungere quota 6 reti ed il Presidente
si impegna in caso di riuscita a dedicargli un
riconoscimento particolare, ed, inoltre, tutti i componenti
la rosa hanno già giocato sostituendo con pari
autorevolezza i titolari, ai quali era necessario concedere
le necessarie pause di recupero.
Rientrati in Hotel, recupero delle
fatiche al “centro benessere” dell’Hotel e dopo cena breve
passeggiata e tutti a nanna, rinunciando (udite! udite!)
alla discoteca, dove si recheranno solo i “ non calciatori”.
Al mattino, quarti di finale con i
colleghi della Sezione di Piacenza e dopo un inizio un po’
in sordina, le reti di Mirko Saija e Alberto Santoro
chiudono una gara che non ha mai visto impegnato il nostro
portiere Andrea Mangano.
Veloce spostamento di campo e via per
la semi-finale contro una delle favorite, i padroni di casa
della Sezione di Trento. Primi minuti di adattamento anche a
causa di un terreno di gioco abbastanza stretto, ma poi
quasi alla metà del 1° tempo la rete di Marco D’Amico rompe
l’equilibrio e nel secondo tempo Alberto Santoro, sigla la
seconda rete che chiude praticamente la gara. Nel finale,
dopo avere ripetutamente sfiorato la terza segnatura,
subiamo a tempo già scaduto un calcio di rigore che fissa il
risultato sul 2 a 1, ma che, purtroppo, viola
l’imbattibilità della nostra difesa.
Tutti in Hotel e durante il pranzo
conosciamo il nome della nostra avversaria di finale: è la
Rappresentativa Umbria 2, che ha eliminato ai tiri di rigore
in semifinale la Sezione di Roma 2.
E così, la finale è già iniziata
nella testa di tutti noi.
Pomeriggio di relax al Centro
Benessere dell’ Hotel, passeggiata e, dopo cena,
partecipazione alla cerimonia di premiazioni organizzata
dalla Sezione di Trento. Dopo, tutti rigorosamente a
letto.
Ore 08.00, appuntamento a
colazione. Il giorno tanto atteso è arrivato!
Silenzio, sguardi concentrati e
tanta, tanta tensione! Scendono il Mister Aldo Pecora, Enzo
Meli il Presidente e tutti gli altri che ci hanno
accompagnato e sostenuto.
Poche parole, ma negli sguardi di
tutti la voglia di riuscire si legge, eccome!
Il “Capitano per sempre”,
Massimiliano Lo Giudice, ci chiama per una breve
passeggiata. Nessuno parla, nessuno scherza, tutti siamo con
la testa li, tutti ci guardiamo e ci facciamo forza a
vicenda.
Finalmente al campo: Lo stadio di
Cavalese è un impianto che emoziona semplicemente a
guardarlo.
Andiamo sul terreno di gioco,
calpestiamo il soffice prato, qualcuno (Nicola Maddocco) va
a far pace con un legno delle porte che qualche anno fa, in
una memorabile finale con la Sezione di Palermo, ci negò la
gioia del trionfo, e poi tutti a riscaldarsi. L’inizio della
gara si avvicina, la tensione sale e l’emozione pure.
Dopo la lettura della formazione e le
diposizioni tattiche da parte del mister Pecora, l’
incoraggiamento forte e trascinante del Presidente (che
ormai è diventato una specie di immancabile rito
scaramantico) e via tutti in campo!
Bello anche l’incoraggiamento forte e
sentito che tutti i ragazzi della panchina hanno offerto ai
compagni in campo. E’ bello vedere mister, dirigenti, le
nostre ragazze-arbitro e tutti coloro che partecipavano
alla gita emozionati quanto noi.
Inizio guardingo, ma in rapido
crescendo. In tutti cresce la consapevolezza che questa
volta è possibile farcela! E quando, intorno al 20’, Peppe
Trischitta, scaraventa in rete il pallone del 1° gol, la
panchina sembra colpita da una granata che fa schizzare
tutti verso il terreno di gioco a sommergere il marcatore.
Il primo tempo si conclude senza
particolari pericoli per la nostra difesa, ma con il
portiere umbro protagonista di due strepitosi interventi su
Giusto e D’Amico.
L’intervallo è tutto uno scambio di
incoraggiamenti reciproci, e poi ad inizio del secondo
tempo, dopo un miracoloso salvataggio della difesa umbra su
un tiro di Marco D’Amico, nel susseguente angolo Pietro
Boscia sigla il 2 a O .
Esultanza alle stelle, panchina che
anche stavolta esplode e tutti a schizzare in campo! E
mentre Fabio Bruschetta travolge e mette letteralmente Ko
Enzo Meli, il Mister ed il Presidente rimasti fermi lì in
panchina (a godersi lo spettacolo dell’irrefrenabile gioia)
si scambiano un forte e deciso abbraccio: Ormai è quasi
fatta!
Dopo pochi minuti la partita è
pressoché conclusa quando una travolgente azione si conclude
con la terza rete di Marco D’Amico e mentre comincia il
giro delle sostituzioni, Alberto Santoro su calcio di rigore
chiude sul 4 a 0 la gara e segna il suo sesto gol personale
(il presidente è avvisato!).
A pochi istanti dal fischio finale,
con un gesto che precedentemente avevamo concordato, il
Capitano Pietro Boscia si avvicina al “Capitano per sempre”
Massimiliano Lo Giudice, gli cede la fascia di capitano ed
al triplice fischio finale, tutti incontro a lui, per un
abbraccio che vuole idealmente stringere intorno alla
bandiera di questa squadra, tutta la Sezione di Messina.
Cori, slogans, canti e spumante hanno
chiuso questa giornata che si è conclusa esattamente come
nei desideri segreti del nostro Presidente, che, prima della
gara, aveva confidato al suo “insostituibile”Mister:
“ Sogno una gara che ci porti il
trofeo e che ci permetta di dare a tutti i partecipanti il
piacere di scendere in campo!” E così è stato!
Ma prima di chiudere è giusto
consegnare alla storia della nostra sezione i protagonisti
di questa indimenticabile avventura:
Giovanni Spadaro e Andrea Mangano i
portieri, Pietro Boscia il capitano, Massimiliano Lo
Giudice, Saro Gemellaro, Nicola Maddocco, Davide Sutera,
Giancarlo Messina, Marino Rinaldi, Sandro Giusto, Fabio
Bruschetta, Peppe Trsischitta, Mirko Saija, Marco D’Amico,
Alfredo Iannello e Alberto Santoro il goleador,
E poi, fuori dal terreno di giuoco,
l’insostituibile Enzo Meli, il nostro cameramen Sandro
Giuffrida, il Direttore Claudio Grioli, il Medico Mario
Pettinato, Pietro Gugliandolo per l’occasione tifoso
d’eccellenza,
Andrea Lippolis ormai uno di noi,
Maria Grazia e Rosita “ il tifo in rosa” della nostra
panchina ed infine il Mister Aldo Pecora ed il Presidente
Orazio Postorino.
Grazie, veramente Grazie di cuore a
tutti !
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Si ricorda
che sono già da tempo scaduti i termini previsti dal
Regolamento AIA per versare le quote associative
sezionali relative all'anno 2010.
Si invitano,
pertanto, gli Associati che non hanno ancora
ottemperato a voler provvedere con cortese
sollecitudine.
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La Segreteria
dell'AIA in data 12 giugno 2010 ha inviato la seguente
nota, chiedendo di darne ampia diffusione:
Si comunica che è in fase di avviamento
la generazione delle tessere federali per l'anno 2010
con le seguenti modalità di emissione e distribuzione.
La FIGC ha stabilito che, a partire da
quest'anno, le tessere richieste da tutti i suoi uffici,
settori e componenti vengano stampate dalla società di
servizi ad essa collegata. La Federcalcio s.r.l. ha
comunicato, infatti, di avere attivato le procedure
necessarie per l'emissione dei titoli. Dal canto suo
l'AIA ha già predisposto i tabulati per effettuare la
spunta degli oltre 32 mila associati.
Le tessere verranno inviate alle Sezioni,
per la distribuzione agli interessati, a cura della
Segreteria dell'AIA non appena la Federcalcio s.r.l. le
riconsegnerà debitamente vidimate dall'Agenzia delle
Entrate. È presumibile che
le fasi di stampa, vidimazione e consegna saranno
completate entro la stagione estiva.
In attesa delle nuove tessere, al momento
non sono pervenute indicazioni dalla FIGC riguardo
un'eventuale proroga della validità delle tessere 2009,
già concessa e scaduta lo scorso 31 maggio, ma
realisticamente si esclude che ciò possa avvenire.
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Un almanacco di 1280 pagine che racconta la storia di tutti gli arbitri e degli
assistenti arbitrali che hanno diretto gare nelle ultime otto stagioni
agonistiche: “Le mie partite – Almanacco degli arbitri del
calcio” è un’opera unica nel suo genere con
statistiche e curiosità curate dal paziente lavoro di Saverio
Critelli e Fabio Fasani, appassionati di calcio ma senza trascorsi tra
i fischietti italiani
Il libro, che si apre con il saluto del presidente dell’AIA
Marcello Nicchi e di Antonio Barillà, vice caporedattore del
Corriere dello Sport- Stadio, propone una serie di curiosità:
l'arbitro con la media ammonizioni più alta o quello con la
media espulsioni più bassa, l'arbitro che ha refertato
più vittorie casalinghe o quello con il quale la squadra
viaggiante ottiene più vittorie. Un modo simpatico e statistico
per seguire il cammino di ogni direttore di gara. Si prosegue con le
schede di tutti gli arbitri in attività e con il riepilogativo
sintetico delle precedenti stagioni. Quindi una novità assoluta:
sono presenti anche le schede degli assistenti in attività,
divisi per Categoria di appartenenza (A, Pro e D) e dettaglio per tutti
delle gare nelle ultime tre stagioni con l'arbitro capoterna e la
posizione tenuta in campo con il riepilogativo sintetico per le
stagioni precedenti.
L’almanacco si chiude con la presentazione di tutta la struttura
di Casa AIA, con i nomi dei dirigenti nazionali, regionali e sezionali.
La sezione ha acquistato l'almanacco che e' disponibile per la
consultazione in presidenza. |
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| Il
sito è in continuo aggiornamento e le schede personali
saranno ben presto tutte disponibili...daremo la precedenza a chi ha
già provveduto ad attivare la casella email o ad inviare
delle foto; il lavoro da fare, come si può immaginare
è molto, ma abbiamo pensato che possa essere utile e
simpatico per ogni associato avere una scheda di riferimento
all'interno della quale inserire ogni tipo di dato (previa
autorizzazione) inerente vari aspetti della sua vita associativa e
non...inoltre sarà possibile così conoscere
qualcosa in più sul collega magari sentito solo
per nome... chiediamo solo a tutti gli associati di collaborare,
aiutandoci nel reperimento di informazioni e fotografie, inviandoci le
proprie all'indirizzo dipartimentoformazionericerca@aiamessina.it
, segnalandoci allo stesso indirizzo di posta, eventualmente,
qualsiasi tipo di problema inerente la pubblicazione di dati e
fornendoci i vostri indirizzi email (se non si possiede potete attivare
quello gratuito fornito dalla sezione)... dopo tutto pensate
che ciò che vedete è solo frutto dello spirito
associativo ed è tempo (non poco) che ognuno di noi toglie
ad i suoi impegni personali solo per rendere più piacevole
la vita all'interno della sezione... |
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