Termina lo stage OTS a Sportilia


Termina lo stage OTS a Sportilia

Per 24 Arbitri dell’Organo Tecnico Sezionale ha il dolce sapore di un sogno che si è realizzato.

Per il Consiglio Direttivo ha il sapore, altrettanto dolce, del frutto di una programmazione che vede la formazione degli Arbitri al centro del progetto.

Sono stati quattro giorni intensi e passionali, appaganti e produttivi, sudati, e per questo, già patrimonio indelebile della crescita dei nostri giovani colleghi che ne hanno preso parte in questo luogo speciale.

Quattro giorni che hanno visto nel presidente Massimiliano Lo Giudice una guida sicura e capace di trasfondere motivazioni, nel vice presidente Santino Morabito il consueto sergente di ferro sul terreno di gioco ed in Enzo Meli un Gran Cerimoniere d’eccezione.

Cos’altro si può dire del nostro apprezzato dirigente, ormai ospite fisso in tutti i raduni degli Organi Tecnici nazionali?

Enzo Meli si muove tra i lunghi corridoi di Sportilia come un giaguaro, sicuro del proprio territorio di caccia.

A Sportilia non c’è campo di allenamento, aula, sala tecnica o anfratto che egli non conosca.

Davvero un bel vantaggio per quei ragazzi che per quattro giorni hanno vissuto Sportilia camminando idealmente sulle orme dei grandi Arbitri italiani e che, per un po’, hanno accarezzato il sogno di sentirsi chi Rocchi, chi Orsato, chi Valeri o Irrati.

In verità, i nostri Arbitri non hanno dovuto neanche lavorare troppo con l’immaginazione poiché il raduno si è svolto con modalità, ritmi e contenuti tecnici tipici dei raduni nazionali. Immancabili i quiz sul Regolamento ed i test atletici, sedute di allenamento quotidiane e tanta, tanta, tanta formazione di qualità in aula.

Le innovazioni apportate dalla circolare n.1 sono state illustrate e sviscerate con l’ausilio di supporti tecnologici e contributi video.

Parimenti, i più recenti indirizzi interpretativi sono stati oggetto di confronto in gruppi di lavoro. E per non farci mancare nulla, persino il regime alimentare ha emulato quello dei raduni della CAN A e B, così anche i nostri ragazzi hanno avuto modo di assaporare, a pranzo e cena, le leggendarie verdure lesse di Sportilia che hanno nutrito tutti i grandi arbitri italiani degli ultimi trent’anni.

I lavori del raduno sono stati documentati grazie alla preziosa attività di provetto cineasta del collega Alessandro Giuffrida che ne ha filmato i momenti salienti.

In conclusione, possiamo affermare, senza tema di smentita, che si è trattato del modo migliore per iniziare una stagione che si profila impegnativa ed avvincente e che, ancora una volta, troverà pronta la Sezione di Messina. Perché, come ama ripetere il presidente Lo Giudice: “alla semina deve seguire la raccolta”.

Ed allora, l’auspicio non può che essere quello di assistere ad una crescita rigogliosa e generosa.